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ROMA LAZIO, LE PAROLE IN CONFERENZA DI INZAGHI

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FORMELLO ( di Stefano Ghezzi)

Poco più di 24 ore e Roma e Lazio si incontreranno in un Derby mai cosi di Alta Classifica. In conferenza Inzaghi la spiega cosi :

Come sta Immobile?

“Risente ancora un po’ del problemino che aveva accusato alla vigilia dell’Udinese. Mercoledì si era mosso abbastanza bene con la squadra, ieri il problema si è ripresentato così abbiamo preferito lasciarlo a riposo. C’è l’allenamento di oggi, vedremo e valuteremo, ci sono speranze. Vedremo come reagirà”.

Comunque si tende a rischiarlo?

“Ciro è un ragazzo generoso, in due stagioni che è alla Lazio ha saltato il derby dell’anno scorso e la partita con il Chievo, sono le uniche due. C’è la speranza di vederlo in campo”.

Cos’è il derby per Inzaghi?

“Non è una partita uguale alle altre, sono due partite a sé in un campionato. L’anno scorso ne abbiamo affrontati addirittura 4, sono partite con altissima tensione. Dovremo avere corsa, aggressività e determinazione, affrontiamo una squadra che ha una qualità assoluta e che non avrà paura di affrontare una Lazio che sta vivendo un ottimo momento”.

Che derby si immagina? Una vittoria alzerebbe l’asticella?

“Una partita particolare, chi vincerà questo derby avrà l’inerzia a favore. Il derby va giocato nel migliore dei modi, i ragazzi sono rientrati bene dalle nazionali, dovremo verificare Immobile, lo faremo oggi. Ah, e mi sono dimenticato di dire una cosa a cui tengo tantissimo: vorrei che fosse un derby all’insegna dello spettacolo. In questi giorni è caduto anche l’anniversario della scomparsa di Gabriele Sandri, mi auguro che sia un grande spettacolo. Roma e Lazio stanno bene, si affronteranno a viso aperto, troveremo una Roma con tante soluzioni, insieme alla Juve ha la rosa più lunga e allestita meglio della Serie A. Stimo Di Francesco, è già riuscito a trasmettere alla Roma la sua idea di calcio”.

Si aspettava una gestione diversa di Immobile da parte della Nazionale?

“No, ha giocato le due partite al massimo delle possibilità, sapevamo tutti che aveva un problema, ma mi aspettavo due partite del genere, di grande intensità. Ha ancora il problema nello stesso punto, oggi verificheremo”.

Felipe Anderson e Wallace?

“Si sono allenati bene con la squadra, però non ancora ai loro livelli, alla fine delle sedute avevano ancora dei problemi. Tutti insieme abbiamo deciso che avrebbero dovuto fare 4-5 giorni differenziati. Quando li avrò a disposizione li vorrò al 100% e non part-time. Sono importantissimi, lo sanno, Wallace e Felipe con me hanno fatto sempre benissimo”.

Come si prepara un derby da un punto di vista della comunicazione?

“Ogni calciatore lo prepara a modo suo. Io e il mio staff sappiamo che non è una partita uguale alle altre, l’anno scorso ne abbiamo fatti 4, i nuovi acquisti non l’hanno ancora disputato, ma hanno esperienza internazionale e sono abituati a gare del genere. Ogni giocatore è libero di prepararlo come vuole. Noi dello staff abbiamo cercato ancora una volta di ricordare a tutti cosa sia il derby per questa città e per tutti i tifosi”.

Ha parlato con Parolo e Immobile dopo la delusione dell’eliminazione?

“Hanno vissuto una grandissima delusione, ma il calendario prospetta subito una grande partita. La loro rabbia agonistica avranno modo di sfogarla domani, speriamo che Immobile sia in campo”.

Più forte la Roma di Di Francesco o Spalletti?

“Sono due squadre forti. Spalletti e Di Francesco sono bravissimi, tra i migliori. La Roma ora subisce meno gol perché concede meno, forse anche davanti creano un po’ meno perché hanno perso Salah e non hanno ancora a disposizione Schick. Ma in poco tempo hanno messo tutti in pratica le idee dell’allenatore”.

La Lazio e la Roma sono allo stesso livello?

“A giugno nessuno si sarebbe immaginato la Lazio davanti alla Roma. Abbiamo fatto qualcosa di importante, ma dobbiamo continuare e giocare partita per partita, rimanendo insieme alle squadre che a inizio anno tutti davano davanti a noi”.

Che atteggiamento si aspetta dalla Roma? Questo è il primo derby con il Var: cosa ha chiesto alla squadra?

“Siamo alla 13esima partita, i giocatori si sono abituati al Var, il guardalinee resta magari con la bandierina giù e poi si verifica. Anche noi allenatori ci stiamo abituando. La Roma è una squadra che cambia spesso atteggiamento, a volte è aggressiva, a volte aspetta l’avversario, mi aspetto entrambe le cose. Abbiamo analizzato anche la partita con il Chelsea, sono organizzati e ben allenati”.

Si aspetta una partita tattica e meno spettacolare?

“Sarà una bellissima partita, sono sue squadre che stanno offrendo un grandissimo gioco e che hanno giocatori di grande qualità. Che vinca il migliore”.

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Stefano Ghezzi

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