Niente partite a porte chiuse. Tutte rinviate a Maggio

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di Gianluca Murano

E’ ufficiale non ci saranno ulteriori partite a porte chiuse; Questa è stata la decisione dopo l’insurrezione da parte di alcuni club di serie A davanti la prospettiva di nuovi match senza pubblico che avrebbero dato solo danni all’immagine del campionato e delle aziende coinvolte.

A darne la notizia sono stati il presidente del Coni Malagò e il Ministro dello Sport Spadafora, in quanto le precedenti misure erano state messe in atto per contenere l’epidemia di Coronavirus in Italia, partendo dalle regioni focolaio, ma è stato necessario rivedere la situazione perché il danno dal punto di vista economico rischia di mettere in ginocchio gli interessi dei marchi e delle regioni che sostengono lo sport.

Molte partite di campionato e la finale di coppia Italia slittano quindi a maggio per limitare i contagi, ma una volta giunti alle nuove date sarà possibile assistere ai match dentro degli stadi aperti, come avviene già per le partite che si svolgeranno in luoghi dove il virus non è stato registrato.

In altre parti del mondo le cose stanno andando diversamente, come il caso del campionato elvetico che ha addirittura chiuso in anticipo, mentre in altre grandi patrie del calcio si stanno intensificando i controlli e i match senza pubblico.

Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia sono le partite che saranno recuperate il 13 maggio mentre il 20 maggio si terrà la finale di Coppa Italia.

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