LE PAGELLE DI LAZIO-ATALANTA. LO SPETTACOLO DELL’OLIMPICO DETTATO DA IMMOBILE. A GASPERINI RESTA L’AMARO IN BOCCA

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Foto di Stefano Ghezzi

Pagelle di Lazio-Atalanta 3-3 :

Strakosha : 6. Salvataggio miracoloso al 12° su tocco di Muriel a 2 metri. Salva d’istinto con il piede destro. Prende il secondo gol da calcio di punizione da portiere di periferia. Una collaborazione con la difesa che rasenta il ridicolo. Al 33° para su calcio di punizione un tiro molto insidioso, ma perché non c’è mai una ribattuta un tiro piazzato? Nel ST riesce a prendere la difesa per mano e salva il risultato in 3 occasioni.

Luiz Felipe : 5.5. Ogni volta che lascia la posizione regala palla agli avversari. Si prende molti rimproveri da Acerbi che lo invita puntualmente a mantenere la zona. Sbaglia in continuazione e le sue giocate non rappresentano quello fatto fino ad ora. Si immola all’89 sulla linea della porta. Si è acceso troppo tardi.

Acerbi : 6.5. L’unico che gioca con attenzione e che ragiona su ogni pallone. La sua intelligenza è superiore alla norma. Insegna a difendere anche ai portieri.

Radu : 5. Un PT da brividi. Non riesce ad impostare e si perde i giocatori che tracciano la sua fascia. Nel ST nonostante qualche problema fisico, riesce a mettere in difficoltà il centrocampo avversario fino ad arrivare in zona d’attacco.

Marusic :  3.5. Doveva partire dalla panchina ma Prende il posto di Lazzari durante il riscaldamento. Oggi è un Dejavù dei tempi più bui in carriera. Torna a fare le cose peggiori per cui è stato conosciuto…forse anche peggio.

Milinkovic : 6.5. E’ sua la prima azione pericolosa del match, ma Masiello devia in calcio d’angolo. Gioca a testa bassa, ma anche le giornate peggiori devono insegnare qualcosa. Lo si vede subito nel ST. Le sue giocate attivano il centrocampo e Cataldi lo appoggia in ogni azione. Non segna ma quanto è bravo..

Parolo : 4.5. Soffre molto le verticalizzazione dei Bergamaschi. Nel PT non riesce ad impostare il gioco consueto, complice anche un Luis Alberto non al 100%. Pasticcio clamoroso al 23° che permette all’Atalanta di ripartire e passare in vantaggio con Muriel.

Luis Alberto : 5.5.  Distratto e troppo sufficiente. Forse aver raggiunto la Nazionale Spagnola lo appaga di tutto. Nel ST migliora, ma resta sotto la sufficienza.

Lulic : 6. Le sue cavalcate sulla fascia sono solo un ricordo dei primi minuti di gioco. Si accentra e cerca di mettere in gioco l’attacco e come capitano detta il gioco. Ci crede fino alla fine e il pareggio è un risultato che anche lui merita.

Correa : 6. Doveva riscattare il rigore di Bologna, ma il PT non lo vede protagonista sennò in negativo. Nel ST dopo che Immobile segna l’1-3, si inventa un gol che riaccende le speranze. Si accende troppo tardi e non è continuativo. Deve crescere, tanto.

Immobile : 8. Quando capisce che deve giocare non appoggiandosi a Correa, si comincia a vedere qualcosa. Il pareggio è tutto suo. Ci crede, ci ha sempre creduto e anche se grazie a due rigori, è tutto merito suo il pareggio. Azioni create e terminate da solo. Inzaghi deve ascoltarlo di più.

Patric : 6. Entra nel ST e strano a dirsi, sembra quello più motivato. Tanto il suo sacrificio che lo fa svariare da destra a sinistra

Cataldi : 6.5. Prende il posto di Parolo dando più sostanza al centrocampo. Imposta bene e forse avrebbe bisogno di più fiducia.

Caicedo : 6.5. Entra Tardi, troppo tardi. La sua fisicità poteva essere fondamentale sin dai primi minuti. Mette in gioco Immobile come solo lui sa fare. Il pareggio è anche merito sui.

Inzaghi : 6.5. Chissà cosa avrà pensato per 60 minuti? Recupera un risultato da Playstation, 0-3 alla fine del PT, 3-3 al termine. Un Immobile super che crea, si guadagna 2 rigori e li realizza. Sbaglia a dare fiducia a Marusic e Parolo. Bene le sostituzioni che stravolgono l’intero ST. Caicedo doveva entrare prima e chissà se si poteva avere un risultato diverso. Porta a casa un pareggio che per molti era solo un miraggio. La sua panchina è salva e riacquista la fiducia di tutto l’ambiente.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini 6,5; Toloi 6, Palomino 6,5, Masiello 5,5 (74, Kjaer 6); Hateboer 6,5, Pasalic 6 (60′ De Roon 5), Freuler 6,5, Gosens 6,5; Malinovskyi 6,5, Gomez 7,5; Muriel 8 (66′ Ilicic 6). All. Gasperini 6.5

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