LE PAGELLE DI LAZIO-RENNES. MILINKOVIC VALE PIU’ DI 120MLN. INZAGHI SFRUTTA BENE I SUOI GIOIELLI

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Le Pagelle di Lazio-Rennes 2-1 :

Strakosha : 7. Prende gol non per responsabilità. Ma si rifà all’80° con un’ottima parata in calcio d’angolo.

Bastos : 7. Attento sulle incursione sulla sua fascia. Camavinga è un osso duro, e Bastos rischia spesso il giallo, ma ottimi i contrasti. Devia un turo di Tait con la punta del piede insidioso per Strakosha. Nel momento migliore Si perde Morel insieme a Milinkovic che segna lo 0-1. Nonostante questo, è stato uno dei migliori. Gli manca poco per essere completo.

Acerbi : 7. Cerca di dare ritmo, ma non è facile. Meglio nel ST che grazie alla presa di posizione di Vavro e Bastos, riesce a salire e rafforzare il centrocampo.

Vavro : 6.5. Inzaghi gli fa giocare il jolly ; ha una chances preziosa. Parte timido, ma poi riesce a fermare Niang in diverse occasioni. Attento su Da Silva in area.

Berisha : 5.5. Ha qualcosa da farsi perdonare. Corre, suda per tutto il campo e lancia spesso i due attaccanti. Manca di precisione, deve riprendere il ritmo dei 90’.

Lulic : 6. Come tutti anche il goleador del 26 maggio, soffre il gioco e il ritmo della partita. Poi comincia a fare il Ronaldo della situazione, finte su finte, palla a Luis Alberto, a Milinkovic e Gol dell’1-1. Lascia il posto a Jony.

Cataldi :  5.5. Bene condizionato da un giallo nei primi minuti, un po troppo affrettato da parte dell’arbitro. Un solo tiro nello specchio della porta, debole.

Lazzari : 6. Dopo l’esclusio° su punizione. ne contro il Genoa, e la squalifica di Marusic, l’ex Spal ha la possibilità di ri-farsi dopo le ultime prestazioni sotto tono. Si sveglia nel ST grazie anche alla velocità acquistata con l’entrata di Luis Alberto e Milinkovic.

Parolo : 6. Quanta sofferenza a centro campo. Non è facile superare Martin, Grenier e co. Gioca molto con Cataldi, ma troppi retropassaggi. Nel ST riesce a fare il suo gioco. Un ‘fantasma’ in campo, ma quanto gioco dietro le quinte.

Caicedo : 6. Fresco di rinnovo, sembra essere lui il braccio destro di Immobile. Cerca di sfondare la difesa francese ma ogni volta che tocca palla, viene accerchiato. Più reattivo nel ST soprattutto in fase difensiva.

Immobile : 6.5. Partita strana. Pochissimi palloni toccati nel PT come per Caicedo. La squadra messa in campo da Inzaghi gioca sulla lentezza e anche l’attacco ne risente. Una partita da 5, poi si inventa un colpo di testa su assist di Milinkovic e porta i biancocelesti in vantaggio.

Milinkovic : 7.5. Mister 120mln entra nel ST e fa sentire subito la sua forza. Nonostante il gol del Rennes, rimette tutto in parità su assist di Luis Alberto. Si inventa un cross al centimetro e Immobile segna il 2-1. Tacchi, passaggi perfetti e tanto movimento. E’ Mister 120mln.

Luis Alberto : 7. Il nr 10 sulle sue spalle, non tradisce. Con il suo ingresso insieme a Milinkovic, cambia il volto della partita. Da stimoli ai suoi e mette in condizione di aumentare il ritmo e di dare un senso agli 11 in campo. 45 minuti di calcio spettacolo.

Jony : SV. Doveva partire titolare, ma Inzaghi ha optato per Lulic. Entra nella parte finale. Poco tempo per farsi perdonare la prestazione di Milano.

Inzaghi : 7. Deve riscattarsi in EL dopo la sconfitta in Romania. Fa giocare Vavro e Lazzari, esclusi e sotto tono in queste prime giornate di campionato. Pt lento, noioso. Doveva essere una finale, ma tutto è sembrato tranne il ritmo della stessa. Cambia finalmente il volto della partita con i suoi due pupilli Luis Alberto e Milinkovic. I minuti finale mettono ansia all’allenatore biancoceleste che strappa una vittoria importante per il girone della Lazio. Una nota che va sottolineata : La Lazio negli 11 è compatta e completa. La panchina non è all’altezza.

RENNES: Mendy 6; Da Silva 6.5, Gnagnon 5.5, Morel 7; Traorè 6, Martin 5.5, Grenier 7, Camavinga 6.5 (69′ Bourigeaud 6.5), Doumbia 6.5; Tait 6.5 (75′ Raphinha sv), Niang 6.

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