REAL MADRID, CAMPIONE DEL MONDO PER LA TERZA VOLTA DI FILA, ANCHE SENZA RONALDO

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ABU DABI (FLASHSPORT.EU) – La storia si ripete. Il Real Madrid vince il Mondiale per club per il terzo anno consecutivo. Nella finale giocata allo Zayed Sports City Stadium di Abu Dhabi la squadra di Solari si impone per 4-1 sull’Al-Ain padrone di casa. Gara a senso unico: apre Modric al 14′, punteggio arrotondato nella ripresa dalle reti di Marcos Llorente al 60′, di Sergio Ramos al 79′ e dall’autorete di Nader al 91′. Gol della bandiera di Shiotani all’86’. Per il Real è il settimo titolo. Non c’è Ronaldo ma la sostanza non cambia. Anche se in campionato, il Real fa fatica a dimostrare il suo potenziale, nelle competizioni e nelle finale che valgono, non si fa certo attendere.

Solari lancia Benzema assistito da Bale e Lucas Vazquez in attacco, escludendo nuovamente Isco e Asensio. L’Al Ain prova ad opporsi con un 4-3-2-1 molto abbottonato, con lo svedese Berg unica punta. Predominio, come prevedibile, del Real, che passa poco prima del quarto d’ora grazie a Modric, che insacca con un bel sinistro dal limite su sponda di Benzema. Nonostante lo sprint della Ferrari spagnola, la Smart dei padroni di casa subito dopo mette paura con Caio che troverebbe il gol del pareggio, annullato però per fuorigioco. Si tratta però di un episodio: il Real gestisce abbastanza agevolmente la gara, con l’unico torto di non trovare il gol del raddoppio nel corso del primo tempo. Benzema e Bale ci vanno vicini più volte, il portiere dell’Al Ain Eisa con un paio di ottimi interventi tiene a galla i suoi.

Nella ripresa, ancora Eisa vince il duello ravvicinato con Benzema, ma poco dopo nulla può sulla conclusione forte e precisa di Marcos Llorente. Benzema continua a insistere, ma proprio non riesce a battere l’estremo difensore avversario. Deve fare atto di presenza anche Courtois, chiudendo su una conclusione di un attivissimo Caio. Il gol che chiude definitivamente i conti porta la firma del solito Sergio Ramos, che insacca di testa in area piccola. Sussulto d’orgoglio dell’Al Ain, che con un gran colpo di testa di Shiotani realizza il gol della bandiera, suggellando una prestazione comunque dignitosa. Non è ancora finita perché nel recupero arriva la quarta rete del Real, con Nader che devia alle spalle del suo portiere una conclusione di Vinicius destinata fuori. Secondo pronostico, il Real Madrid è campione del Mondo, per la settima volta nella sua storia.

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